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Archivio mensile:giugno 2014

STRIKE ZONE® : il nuovo modo di fare fitness

Posted on 4 giugno 2014 by Staff Libertas Parma Posted in Attività sportive, Tutte le categorie 5 Commenti

LO STRIKE ZONE 

Lo Strike Zone® è una nuova metodologia di allenamento di origine italiana, brevettata e diffusa dal trainer Enrico Olivieri. Nel gioco del bowling lo strike è il lancio che ottiene il massimo punteggio a seguito dell’abbattimento di tutti i birilli; nel caso dell’allenamento in questione, invece, si tratta di massimizzare il lavoro sul core, la zona centrale del corpo per costruire una parete addominale invidiabile sia sotto il profilo estetico che sotto quello funzionale.
Lo Strike Zone miscela diverse tipologie di esercizio, tutte finalizzate a creare un fisico forte ma allo stesso tempo elastico. Quando si parla di lavoro addominale, si pensa inevitabilmente ad una serie di esercizi fisici, monotoni e ripetitivi, che coinvolgono in maniera mirata la zona in questione. Nel caso dello Strike Zone, la combinazione di esercizi dinamici in piedi, esercizi di forza a terra, posizioni di yoga ed esercizi di balance per allungare e ridare la giusta postura, vuole rappresentare una formula per allenarsi in modo efficace ma allo stesso tempo coinvolgente e stimolante.

Lo Strike Zone fa riferimento ai 4 elementi fondamentali - fuoco, terra, aria e acqua – che, intrecciandosi, danno vita a tecniche di allenamento diverse, ognuna delle quali con un obiettivo ben preciso:
• Il fuoco rappresenta i movimenti dinamici eseguiti prevalentemente in piedi;
• La terra riassume tutti gli esercizi eseguiti distesi sul pavimento che hanno lo scopo di rafforzare tutti i fasci muscolari del corpo;
• L’aria raggruppa tutti i movimenti e le tecniche di Yoga;
• L’acqua richiama tutti gli esercizi che solitamente concludono una lezione tipo, della durata di 40 minuti, di Strike Zone. Essi hanno lo scopo di allungare i muscoli e le giunzioni del corpo, allenando contemporaneamente le principali componenti di equilibrio e propriocezione.

Lo sviluppo della zona addominale, la cosiddetta tartaruga, non è solo un vezzo estetico dello sportivo ma rappresenta forse uno dei mezzi più efficaci per riconquistare un buono stato di salute fisica. Con esso, si mira a raggiungere una buona postura generale del corpo, mantenere contratti gli organi interni, curare e prevenire i più diffusi problemi vertebrali (cifosi, lordosi, scoliosi), strutturare un fisico forte e funzionale in grado di sostenere i più elevati ritmi di lavoro e di vita. Una parete addominale in perfetto ordine rappresenta il primo passo verso la salute ed il benessere individuale. Il core è, infatti, il punto di equilibrio di tutto il corpo e tutti i movimenti atletici, come già quelli naturali, partono da esso. Prima di muovere le gambe per camminare o per correre o ancora per eseguire un sali e scendi dallo step, bisogna dunque attivare a dovere la parete addominale al fine di rendere i movimenti più efficaci sotto il profilo biomeccanico e più economici sotto il punto di vista del consumo energetico. Muoversi in maniera corretta significa ottimizzare il consumo energetico dell’organismo. Risparmiare le energie fisiche vuole dire poterle destinare al gesto atletico vero e proprio con conseguenti vantaggi sotto il profilo bioenergetico e biomeccanico. Muovere un bilanciere sopra la testa senza attivare prima gli addominali, si traduce nell’avere meno forza nel movimento specifico e rischiare di infortunarsi alla colonna vertebrale. I principali muscoli che regolano la postura sono infatti addominali, – obliqui, traverso e lombari – e rappresentano la cintura naturale di protezione per lo sportivo. 

Molte persone tendono ad allenarsi in palestra indossando la cintura per la schiena per tutti gli esercizi. Questo è un grave errore, in quanto spinge il corpo a rilassare i muscoli prima citati poiché supportati nel lavoro da un sostegno esterno. Anche se in apparenza questo modo di lavorare può sembrare più sicuro, in realtà espone a rischi e prepara le basi per un serio infortunio. La cintura per la schiena dovrebbe essere utilizzata solo per alcuni esercizi (es. squat, stacco) e solo in determinate condizioni (es. quando i carichi diventano veramente importanti). In tutte le altre situazioni, bisognerebbe allenarsi senza supporti esterni, permettendo al corpo di irrobustire i muscoli che hanno il compito di creare una sorta di cintura protettiva naturale atta a mantenere salda la colonna vertebrale e gli organi interni ben raccolti. 
Uno sviluppo addominale adeguato migliora l’atto respiratorio poiché contribuisce a far lavorare meglio il diaframma, uno dei maggiori muscoli respiratori del corpo. Una respirazione completa permette ai polmoni ed alla cassa toracica di espandersi a dovere, donando di conseguenza più elasticità alla colonna vertebrale.

Nella seduta di Strike Zone, la musica scandisce i ritmi della lezione ed il tipo di esercizio. Ogni movimento deve essere armonioso e legato al successivo da un flusso ritmico continuo. Il passaggio da una fase all’altra del programma deve essere effettuato con estrema fluidità senza troppi strappi o intervalli. Gli esercizi dinamici derivanti dalle arti marziali, devono lasciare armoniosamente il passo ai movimenti di forza eseguiti prevalentemente a terra. Successivamente si passerà all’esecuzione delle Asana Yoga ed a fine lezione dovrà esserci sempre il tempo di effettuare dei movimenti più dolci di balance e stretching mirati a riequilibrare la struttura generale, guadagnare equilibrio e propriocezione allungando e distendendo tutti i fasci muscolari del corpo.

La mescolanza di movimenti di natura diversa all’interno dello stesso protocollo di lavoro non è casuale ma trova fondamento nell’esigenza di allenare tutte le componenti atletiche che il corpo è in grado di esprimere. Una struttura fisica forte sotto il profilo muscolare ma rigida e pesante, è come una macchina in grado di poter percorrere solo un determinato tipo di percorso stradale. Lo stesso vale nel caso opposto; essere troppo elastici senza una base di forza adeguata crea comunque problemi di natura biomeccanica. Con lo Strike Zone è possibile costruire un fisico forte, stabile e flessibile con particolare attenzione alla zona centrale del corpo.

La lezione di Strike Zone è strutturata in quattro diversi moduli di lavoro così definiti:

• F1 Dynamic
• F2 Forza 
• F3 Yoga 
• F4 Balance

Tutti gli esercizi dello Strike Zone sono eseguiti a corpo libero senza nessun attrezzo di supporto; una delle componenti che contraddistingue questa metodologia di allenamento è proprio la libertà di movimento. Esercitarsi senza nessun attrezzo che limiti e obblighi nei movimenti è importante per uno sviluppo completo a livello neuro-muscolare. L’unica eccezione a questa regola è il moma, il solo vero attrezzo ammesso durante la lezione. Si tratta di una sorta di sfera semicilindrica (la forma richiama quella di uno yo-yo) costituito da legno e resina con cui è possibile eseguire una serie praticamente illimitata di movimenti naturali soprattutto legati alle arti marziali.

I programmi dello Strike Zone sono 7 in base alle diverse caratteristiche di uno o più moduli della struttura della lezione

• Strike Zone Class 

• Strike Zone Sportx 

• Strike Zone Blade

* Strike Zone Blast

* Strike Zone TNT

• Strike Zone Athletic

• Strike Zone Moma Training Balance

 

Per avere dei buoni risultati visibili in circa 3 mesi sono sufficienti 2,3 lezioni settimanali.

Lo Strike Zone è rivolto a tutti senza limitazioni di sorta. Le attività proposte sono sempre graduali. L’intensità degli esercizi è pensato per permettere, a chi li pratica, di migliorare costantemente le prestazioni senza stress di sorta. Sia gli uomini sia le donne sono in grado di praticare lo Strike Zone migliorando giorno dopo giorno la forma fisica generale, con particolare attenzione alla zona addominale.  (fonte: www.benessere.com)

Dove fare Strike Zone® a Parma con Libertas? Presso l’ A.S.D. Dance & Fitness di San Pancrazio Parmense. Info al 338 3372511

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Strike Zone – A.S.D. Dance & Fitness di Parma

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Strike Zone – A.S.D. Dance & Fitness di Parma

POSTER MT 2014 X PIETRO

Strike Zone – A.S.D. Dance & Fitness di Parma

POSTER SZ ATHLETIC 2014 X PIETRO

Strike Zone – A.S.D. Dance & Fitness di Parma

POSTER SZ BLAST 2014 X PIETRO

Strike Zone – A.S.D. Dance & Fitness di Parma

POSTER SZ CLASS 2014 X PIETRO

Strike Zone – A.S.D. Dance & Fitness di Parma

POSTER SZ SPORTX 2014 X PIETRO

Strike Zone – A.S.D. Dance & Fitness di Parma

FITBurlesque®: un altro modo di fare fitness

Posted on 4 giugno 2014 by Staff Libertas Parma Posted in Attività sportive, Tutte le categorie 17 Commenti

Il fitness mixato con il burlesque. Oggi queste contaminazioni sono una moda e una tendenza richiesta da moltissimi sportivi. Non solo la Zumba in primo piano, ma appunto pure il Burlesque con una lezione legata all’arte delle seduzione, associata ad una attività motoria più complessa. Questo per mantenersi in forma e garantire un consumo energetico maggiore. Ecco perché la nuova disciplina comincia a diffondersi.

FITBurlesque è solo uno dei tanti stili che dalla palestra passano e si associano al fitness, unendo più funzionalità e quindi permettendo di raggiungere presto gli obiettivi. L’efficienza fisica ne esce migliorata e nel frattempo ci si dedica a qualcosa di originale e non proprio convenzionale.

FITBurlesque è del fitness in chiave Burlesque, con un modo di insegnamento speciale e linee guida uniche e quindi è necessario che ci sia un esperto ad insegnarlo e a seguire chi lo vuole praticare. Per quanto riguarda la tecnica il livello è quello di una lezione di aerobica o di una danza a fatica moderata. Nel corso della lezione si alternano passi diversi anche per complessità. Si comincia con quelli più semplici, ma poi si arriva a quelli complessi, come è normale del resto che sia. Lo stesso istruttore valuta la resistenza degli allievi e procede per livelli. Lo stesso può quindi capire come mantenere l’intensità dello sforzo sempre ad un livello accettabile per tutti. C’è chi poi decide di passare al fitness o solo al burlesque, ma di solito questi mix incuriosiscono tutti, tanto che decidere di continuare è comune. In ogni caso, anche in vista della bella stagione è una pratica che potrebbe diffondersi, anche se adesso è praticata solo all’interno di poche palestre italiane. Per le donne soprattutto una alternativa da provare per evadere dalla solita routine. Questa estate ovviamente ne sentiremo parlare molto e c’è da giurarci che infiammerà le folle.  (fonte: www.ilfitness.com)

Dove fare questa FITBurlesque a Parma con Libertas? Presso l’A.S.D. Dance & Fitness di Parma a San Pancrazio Parmense (info al 338 3372511)

fitburlesqueyvette

Fit Burlesque con Yvette Novak – A.S.D. Dance & Fitness Parma

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Fit Burlesque con Yvette Novak – A.S.D. Dance & Fitness Parma

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Fit Burlesque con Yvette Novak – A.S.D. Dance & Fitness Parma

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